EVENTO NAZIONALE LIVE STREAMING PER LE SCUOLE

Insieme contro la violenza sulle donne

A cura di Fondazione Una Nessuna Centomila

Mercoledì 25 novembre 2026, ore 10:00-12:00

Evento live streaming. Partecipazione scuole gratuita, previa iscrizione, entro il 22 novembre 2026, fino a esaurimento posti.

A cura di
Un evento

Conoscere. Riconoscere. Prevenire.

Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, non è soltanto una data simbolica. È un momento in cui chi lavora ogni giorno nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere ha la responsabilità di aprire spazi di conoscenza, confronto e consapevolezza, soprattutto con le generazioni più giovani.

Da questa convinzione nasce LIBERE, lo spazio che Unisona e Fondazione Una Nessuna Centomila dedicano alle scuole italiane e che torna il 25 novembre 2026 per il terzo anno consecutivo.
Uno spazio simbolico, perché sceglie il 25 novembre per trasformare una ricorrenza internazionale in un’occasione concreta di educazione e partecipazione.
Uno spazio partecipato, perché attraverso lo streaming entra contemporaneamente nelle scuole e nelle classi di tutta Italia, coinvolgendo migliaia di studentesse e studenti.
Uno spazio reale, perché saranno presenti esperte ed esperti, testimonianze, esperienze, domande e soprattutto le voci delle ragazze e dei ragazzi.

Perché farlo oggi
La violenza contro le donne non è un’emergenza che compare improvvisamente nelle nostre società. È un fenomeno strutturale, che attraversa relazioni, linguaggi, comportamenti, modelli culturali e rappresentazioni.
I dati più recenti lo confermano.
Secondo l’ultima indagine Istat, circa 6,4 milioni di donne italiane tra i 16 e i 75 anni, il 31,9%, hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita. Il 23,4% ha subito violenza sessuale e il 18,8% violenza fisica. Nelle relazioni di coppia, alla violenza fisica e sessuale si aggiungono quella psicologica e quella economica.
Ma c’è un dato che riguarda LIBERE ancora più da vicino: Istat registra un aumento delle violenze subite dalle giovanissime tra i 16 e i 24 anni e dalle studentesse.
Per questo parlare di prevenzione con ragazze e ragazzi non significa anticipare un problema che appartiene al mondo adulto. Significa intervenire nel momento in cui si costruiscono le prime relazioni, si definiscono i confini, si impara a riconoscere il rispetto, si sperimentano libertà e autonomia e prendono forma modelli che possono accompagnarci per tutta la vita.

Il 25 novembre 2026 LIBERE torna nelle scuole italiane.
Per ascoltare. Per capire. Per riconoscere.
E soprattutto per costruire, insieme alle ragazze e ai ragazzi, una cultura nella quale essere libere non debba più significare essere in pericolo.

Protagonisti dell’incontro

Celeste Costantino

Celeste Costantino, Vicepresidente Fondazione Una Nessuna Centomila

Damiano Rizzi

Damiano Rizzi, psicologo clinico e psicoterapeuta

Celeste Costantino è vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila e fa parte dei board di UN Women Italy e Cospe. È stata deputata nella XVII legislatura e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie. Ha guidato l’Osservatorio sulla Parità di genere del Ministero della Cultura ed è stata consigliera per la Mediazione culturale nella XIX legislatura. È autrice del libro Predatori. Sesso e violenza nelle mafie (Fandango, 2025) e coautrice del libro Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva a scuola è una questione politica (Tlon, 2025), autrice del documentario Rita Pisano (2022) per Rai Storia, e sceneggiatrice della prima graphic novel sul tema del femminicidio, Roberta Lanzino, ragazza (Round Robin Editrice, 2012), con i disegni di Marina Comandini. Nel 2005 ha fondato l’Associazione antimafie daSud per la quale ha curato il dossier Arance insanguinate sul caso Rosarno.

Damiano Rizzi, psicologo clinico e psicoterapeuta, Damiano Rizzi unisce scienza, umanità e impegno civile. È una delle voci più autorevoli in Italia su salute mentale, oncologia pediatrica e violenza di genere, noto per la sua capacità di tradurre il dolore in azione.
Ha fondato e presiede la Fondazione Soleterre, ONG che dal 2002 promuove il diritto universale alla salute psicofisica in Italia e nel mondo. Con Soleterre ha sviluppato programmi di salute mentale in aree di guerra – tra cui Ucraina, Palestina e Siria – e ha condotto interventi in 19 ospedali di Africa, Asia, Europa e Centro America, collaborando con ONU, Unione Europea e Ministeri della Salute.
Durante la guerra in Ucraina ha coordinato l’evacuazione di centinaia di piccoli pazienti oncologici, diventando il volto della solidarietà italiana nei principali media internazionali. Per il suo impegno è stato insignito della Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica.
Soleterre è l’unica organizzazione umanitaria ad aver garantito la distribuzione diretta di cibo al Nasser Hospital nella Striscia di Gaza ed è ancora oggi l’unica organizzazione che riesce a fornire le chemioterapie necessarie a curare tutti i bambini della Cisgiordania, all’interno dell’ultimo ospedale pubblico rimasto per la cura del cancro infantile: il Beit Jala Hospital. Nel 2010 ha avviato il Programma Internazionale di Oncologia Pediatrica “Grande contro il cancro”, oggi attivo in 20 strutture sanitarie in Italia, Ucraina, Palestina, Costa d’Avorio, Marocco, Burkina Faso e Uganda. La Fondazione si chiama così perché lavora nelle terre sole, luoghi dimenticati dal diritto, dal mondo. Soleterre è riconosciuta dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Con Soleterre, Rizzi ha contribuito all’approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio 2025, che finanzia l’assunzione di psicologi nelle oncoematologie pediatriche italiane con uno stanziamento di 500.000 Euro ogni anno per tre anni – primo traguardo della campagna “Uno Psicologo per Ogni Reparto”.


Fondazione Una Nessuna Centomila

Una Nessuna Centomila è la Fondazione italiana dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
Lavora ogni giorno al fianco dei Centri antiviolenza e delle realtà specializzate che accolgono e accompagnano le donne nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, sostenendone concretamente il lavoro e contribuendo a rafforzare una cultura capace di riconoscere e contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme. Ma contrastare la violenza significa anche lavorare molto prima che accada.
Per questo la Fondazione investe nella prevenzione, nell’educazione sessuo-affettiva, nella formazione, nella ricerca e nella cultura, mettendo in dialogo competenze diverse e portando il tema della libertà e delle relazioni nelle scuole e negli spazi frequentati dalle nuove generazioni.
L’esperienza maturata accanto a chi incontra quotidianamente le donne che subiscono violenza permette alla Fondazione di trasformare quella conoscenza in prevenzione, di leggere i cambiamenti, intercettare nuovi fenomeni, costruire strumenti e creare occasioni nelle quali ragazze e ragazzi possano confrontarsi senza giudizio.


Come partecipare

LA PARTECIPAZIONE A QUESTO EVENTO LIVE È GRATUITA E RISERVATA ALLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO. A discrezione dei docenti potranno essere iscritti anche gli studenti delle scuole secondarie di I grado (3a media), se adeguatamente preparati sugli argomenti trattati.
La partecipazione è a numero chiuso: saranno accettate iscrizioni sino al raggiungimento del numero massimo previsto.

L'evento sarà trasmesso in modalità live streaming all'interno degli istituti scolastici.
Nel caso l'istituto volesse utilizzare spazi diversi da quelli scolastici (cinema, biblioteche, spazi comunali, ecc.) dovrà inviare comunicazione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La definizione dell’accordo con la location, la verifica dell’apparato tecnologico di ricezione in streaming, i relativi costi e gli oneri organizzativi saranno a carico della scuola.

ISCRIZIONI SCUOLE
- Per gli istituti che hanno effettuato la preiscrizione: hanno ricevuto dalla Segreteria organizzativa un'e-mail con le istruzioni necessarie a perfezionare l'iscrizione.
- Per gli istituti che non hanno effettuato la preiscrizione: gli istituti non preiscritti potranno iscrivere le classi limitatamente ai posti disponibili.

Ai docenti che hanno effettuato l'iscrizione, in prossimità dell'evento, saranno inviate le modalità di partecipazione all’incontro.

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