Celeste Costantino è vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila e fa parte dei board di UN Women Italy e Cospe. È stata deputata nella XVII legislatura e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie. Ha guidato l’Osservatorio sulla Parità di genere del Ministero della Cultura ed è stata consigliera per la Mediazione culturale nella XIX legislatura. È autrice del libro Predatori. Sesso e violenza nelle mafie (Fandango, 2025) e coautrice del libro Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva a scuola è una questione politica (Tlon, 2025), autrice del documentario Rita Pisano (2022) per Rai Storia, e sceneggiatrice della prima graphic novel sul tema del femminicidio, Roberta Lanzino, ragazza (Round Robin Editrice, 2012), con i disegni di Marina Comandini. Nel 2005 ha fondato l’Associazione antimafie daSud per la quale ha curato il dossier Arance insanguinate sul caso Rosarno.
Damiano Rizzi, psicologo clinico e psicoterapeuta, Damiano Rizzi unisce scienza, umanità e impegno civile. È una delle voci più autorevoli in Italia su salute mentale, oncologia pediatrica e violenza di genere, noto per la sua capacità di tradurre il dolore in azione.
Ha fondato e presiede la Fondazione Soleterre, ONG che dal 2002 promuove il diritto universale alla salute psicofisica in Italia e nel mondo. Con Soleterre ha sviluppato programmi di salute mentale in aree di guerra – tra cui Ucraina, Palestina e Siria – e ha condotto interventi in 19 ospedali di Africa, Asia, Europa e Centro America, collaborando con ONU, Unione Europea e Ministeri della Salute.
Durante la guerra in Ucraina ha coordinato l’evacuazione di centinaia di piccoli pazienti oncologici, diventando il volto della solidarietà italiana nei principali media internazionali. Per il suo impegno è stato insignito della Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica.
Soleterre è l’unica organizzazione umanitaria ad aver garantito la distribuzione diretta di cibo al Nasser Hospital nella Striscia di Gaza ed è ancora oggi l’unica organizzazione che riesce a fornire le chemioterapie necessarie a curare tutti i bambini della Cisgiordania, all’interno dell’ultimo ospedale pubblico rimasto per la cura del cancro infantile: il Beit Jala Hospital. Nel 2010 ha avviato il Programma Internazionale di Oncologia Pediatrica “Grande contro il cancro”, oggi attivo in 20 strutture sanitarie in Italia, Ucraina, Palestina, Costa d’Avorio, Marocco, Burkina Faso e Uganda. La Fondazione si chiama così perché lavora nelle terre sole, luoghi dimenticati dal diritto, dal mondo. Soleterre è riconosciuta dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Con Soleterre, Rizzi ha contribuito all’approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio 2025, che finanzia l’assunzione di psicologi nelle oncoematologie pediatriche italiane con uno stanziamento di 500.000 Euro ogni anno per tre anni – primo traguardo della campagna “Uno Psicologo per Ogni Reparto”.