Rischiare per crescere, la prevenzione come forma di presenza e ascolto.
I comportamenti giovanili a rischio rappresentano oggi un tema che interpella con urgenza il mondo adulto ed i contesti educativi, sociali e di cura. Si parla di fenomeni in trasformazione: accanto ai già noti consumi di alcol e sostanze, si diffondono comportamenti sempre più intrecciati alla dimensione digitale, come il gaming, l’uso dei social e altre forme di fruizione online.
Il campanello d’allarme suona quando quello che nasce come svago, curiosità o abitudine diventa progressivamente difficile da interrompere o da limitare. Quando un comportamento inizia a occupare uno spazio sempre maggiore nella quotidianità, può finire per incidere sul benessere personale, sulle relazioni, sulla scuola, sull’umore e sulla qualità della vita.
Accanto al campanello di allarme deve trovare posto la comprensione del significato evolutivo di alcune sperimentazioni e della loro valenza comunicativa.
Dopo il successo dell’esperienza “Dipendenze viste da vicino”, realizzata nel 2024, il tema torna al centro di un approfondimento rivolto a studentesse e studenti, con uno sguardo aggiornato sui fenomeni emergenti e sulle nuove forme di dipendenza e comportamento a rischio.
Operatrici e operatori sociali esperti nell’ambito dell’educazione e della prevenzione dialogheranno con ragazze e ragazzi, offrendo informazioni corrette e strumenti per orientarsi, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto ai propri comportamenti e alle proprie scelte; instaurando momenti di confronto attivo e di ascolto non giudicante.
Operatrici e operatori di Fondazione Gruppo Abele e di Università della Strada Gruppo Abele ne parleranno in diretta nazionale con studentesse e studenti.