Oltre 11.600 studenti partecipanti all’indagine condotta da Ipsos, a chiusura della terza edizione del progetto rivolto alle scuole superiori realizzato da Unisona con il sostegno di Fondazione Conad ETS: il ritratto autentico di una generazione che chiede ascolto
Seguici
Anno scolastico 2024-2025: oltre 240.000 gli studenti partecipanti agli eventi Unisona con Fondazione Conad ETS.
Come nelle scorse edizioni, al termine di ogni diretta nazionale, anche nel corso della stagione 2024/2025 abbiamo sottoposto successivamente agli incontri un questionario per consentire agli studenti di esprimere la propria opinione rispetto ai temi trattati.
I questionari, elaborati e analizzati in forma aggregata grazie alla collaborazione con Ipsos, hanno consentito di raccogliere il punto di vista di più di 11.600 studentesse e studenti delle scuole superiori di tutta Italia: un prezioso osservatorio che esprime il desiderio di ascolto, confronto e crescita dei ragazzi. I risultati del sondaggio sono stati presentati il 16 giugno scorso presso Piazza dei Mestieri a Milano.
L’indagine, afferma Nando Pagnoncelli di Ipsos, ci restituisce “una fotografia complessa ma preziosa: i ragazzi mostrano consapevolezza, capacità critica e un desiderio chiaro di essere parte del cambiamento sociale”.
Desiderio a cui cercheremo di rispondere con il nuovo programma delle iniziative 2025-2026, redatto tenendo conto delle tematiche suggerite dagli studenti, e che tratterà temi riguardanti ambiente e sostenibilità, diritti umani, contrasto alla violenza sulle donne, bullismo e giustizia riparativa, benessere psico-sociale e lotta alle mafie.
Nel corso della tavola rotonda “La parola ai giovani” di lunedì 16 giugno 2025 condotta da Maria Cristina Alfieri, Direttrice e Segretario generale di Fondazione Conad ETS, hanno commentato i dati emersi dall’indagine Nando Pagnoncelli, Presidente Ipsos; Matteo Lancini, Presidente Fondazione Minotauro; Celeste Costantino, Vice Presidente Fondazione Una, Nessuna, Centomila; Franco Barbano, Presidente Unisona Aps; e Valentina Mazzacane, Docente dell’Istituto Falcone Righi di Corsico (MI) in rappresentanza degli insegnanti.
I dati raccolti, in particolare, ci raccontano di una generazione che:
• Crede nella possibilità di realizzare i propri sogni (68%) e nelle proprie capacità di perseguire un obiettivo (58%) • Allo stesso tempo però fatica a mantenere una visione positiva di sé (solo il 35%) e della propria vita (39%) • Fatica a percepire il proprio talento come valore per la collettività (29%)
Nando Pagnoncelli commenta: “Questa indagine conferma il valore strategico dell’ascolto attivo delle giovani generazioni. I dati ci restituiscono una fotografia complessa ma preziosa: i ragazzi mostrano consapevolezza, capacità critica e un desiderio chiaro di essere parte del cambiamento sociale. È fondamentale che istituzioni, educatori e imprese sappiano rispondere a questa chiamata con strumenti efficaci e coerenti”.
“Quello che emerge con forza – afferma Alfieri di Fondazione Conad – è la richiesta dei giovani di essere coinvolti, formati e ascoltati su ciò che per loro è essenziale. È da qui che intendiamo partire, sostenendo programmi e strumenti sempre più mirati”.
L'indagine Ipsos è scaricabile compilando questo modulo.