Carlo Acutis. Il giovane santo.
Iniziativa speciale scuole al cinema: film + dibattito live
Martedì 15 dicembre 2026, ore 10:00-12:30
Scuole superiori Scuole medie Scuole primarie



La vita e l’eredità spirituale di Carlo Acutis (1991-2006), primo santo dell’era digitale, attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo che ne restituisce la dimensione umana prima ancora che religiosa.
L’iniziativa prevede la proiezione del film al cinema, seguita da un dibattito in diretta nazionale con la partecipazione di Antonia Salzano, madre di Carlo.
+12, età consigliata per l'esperienza live.
La vita e l’eredità spirituale di Carlo Acutis (1991-2006), primo santo dell’era digitale, attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo che ne restituisce la dimensione umana prima ancora che religiosa.
Realizzato con la partecipazione della famiglia Acutis e materiali inediti - tra fotografie, video privati e contenuti esclusivi come i video della canonizzazione realizzati grazie alle camere del Centro Televisivo Vaticano - il film offre un ritratto autentico di un ragazzo che, in soli 15 anni di vita, ha lasciato un segno profondo e universale.
Lavorando su tutto ciò che precede l’icona - la quotidianità, il rapporto con la famiglia, il senso dell’umorismo, la normalità sorprendente di un ragazzo che ha vissuto il proprio tempo con autenticità radicale - il film di Luca Salmaso fa emergere una figura capace di abitare pienamente il proprio tempo, tra videogiochi, programmazione e Internet, scegliendo però una traiettoria spirituale radicale, orientata all’essenziale e all’invisibile.
Proiezione del film nei cinema, seguita da un dibattito in diretta nazionale con la partecipazione di Antonia Salzano, madre di Carlo.
Dalle sale cinematografiche collegate da tutta Italia, studentesse e studenti potranno interagire con Antonia Salzano, attraverso l’invio di domande mediante app dedicata.
I docenti possono prenotare la matinée scolastica nei cinema in elenco con un minimo di 90/100 studenti paganti, oppure aggregarsi con numeri inferiori qualora sia già stata "attivata" una proiezione da un altro istituto (fino ad esaurimento posti in sala).