Sadaf Baghbani è un’attrice e attivista iraniana, nota per il suo impegno nella lotta per la libertà in Iran. È arrivata a Milano alla fine del 2023, portando nel corpo 147 pallini di piombo sparati dalla milizia iraniana durante una manifestazione di protesta, in seguito alla morte di Mahsa Amini. In Italia Sadaf ha ripreso il suo lavoro di attrice, malgrado le difficili condizioni fisiche in cui si trova. La sua storia è un potente esempio di coraggio e resistenza contro l’oppressione.
Francesca Corbo lavora in Amnesty International dal 2010. Ha fatto la sua prima donazione all’associazione all’età di 8 anni e da allora Amnesty International ha sempre fatto parte della sua vita come donatrice, attivista, infine staff. Lavora nell’ufficio del Portavoce dove si occupa di eventi: la sua mission è portare il giallo di Amnesty in contesti diversi, così da diffondere sempre più i valori della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Simone Ficicchia. Cittadino impegnato in Ultima Generazione, classe 2002, è nato e cresciuto tra le colline dell'Oltrepò Pavese e attualmente vive a Voghera. È musicista ed ex-studente di Storia all'Università di Padova. Per i suoi genitori lo contraddistingue l'incoscienza, per gli amici la coerenza, per gli attivisti il coraggio, per la Questura un'ottantina di denunce. Interessato alla politica dai primi anni del liceo, nella disobbedienza civile nonviolenta ha trovato l'unico modo efficace di opporsi all'inazione dei governi di fronte al collasso ecoclimatico che stiamo vivendo sulla nostra pelle. Si occupa ora di repressione su se stesso e sulle altre persone, coordinando il team di supporto legale di Ultima Generazione.
Parisa Nazari è nata a Teheran nel 1974 e ha lasciato l’Iran appena maggiorenne. Nel 1996 si è trasferita in Italia dove si è laureata in Farmacia all’Università La Sapienza di Roma. Attualmente vive a Roma dove fa la farmacista, interprete, mediatrice interculturale e attivista per i diritti umani e i diritti delle donne, collaborando con numerose organizzazioni tra cui Amnesty International e Casa Internazionale delle Donne.
Riccardo Noury è dal 2003 il portavoce di Amnesty International Italia, organizzazione per la difesa dei diritti umani di cui fa parte dal 1980.
Ha scritto “Non sopportiamo la tortura” (Rizzoli Libri Illustrati, 2001), “Poesie da Guantánamo” (2007), “La testa altrove” (Infinito Edizioni, 2020), “La stessa lotta, la stessa ragione” (People Pub, 2020), “Molla chi boia. La lenta fine della pena di morte negli Usa” (Infinito Edizioni, 2022) e “Qatar 2022. I Mondiali dello sfruttamento” (Infinito Edizioni, 2022).
È coautore di “Un errore capitale” (Edizioni Cultura della pace, 1998), “Srebrenica. La giustizia negata” (Infinito Edizioni, 2015), “Giustizia senza confini. Crimini internazionali e lotta all’impunità” (People Pub, 2023), “Il caso Almasri” (People Pub, 2025) e “Genocidi” (People Pub, 2025). Ha curato “I dimenticati. Coloro che non sono ripartiti dopo la pandemia” (Infinito Edizioni, 2020) e “Le donne di Minsk” (Infinito Edizioni, 2021).
Dal 2003 è responsabile dell'edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Scrive, attraverso i suoi blog, per Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Focus on Africa, Articolo 21 e Pressenza. Collabora col quotidiano Domani.
Chiara Pacifici lavora dal 2005 nell'unità di educazione ai diritti umani di Amnesty International Italia, dove è responsabile dell’area relativa all'educazione formale. L'interesse per i diritti umani nasce negli anni del liceo e si consolida durante l'università con la laurea in Scienze politiche e il Master in diritti umani. La passione per l'educazione e il mondo della scuola si sviluppa, invece, subito dopo la laurea, quando inizia a lavorare con le bambine e i bambini di un centro di seconda accoglienza per famiglie di richiedenti asilo. Prima di approdare ad Amnesty International ha svolto attività di ricerca per la Commissione Adozioni Internazionali e si è occupata a lungo di Educazione allo sviluppo. È stata membro dell’Osservatorio Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza della Presidenza del consiglio dei ministri fino al 2022, anno del suo scioglimento.
Gianmarco Saurino è un attore italiano. Ha debuttato sul grande schermo dopo essersi diplomato in recitazione presso il “Centro Sperimentale di Cinematografia. Scuola Nazionale di Cinema” di Roma. Tra i ruoli più significativi che ha ricoperto ci sono la serie di successo internazionale "Doc - Nelle tue mani", dove interpreta il Dottor Lorenzo Lazzarini e i film “Maschile Singolare” e “Maschile Plurale”. Nell'estate del 2023 è protagonista del film "L'estate più calda", regia di Matteo Pilati, e della miniserie "Per Elisa - Il caso Claps", in cui interpreta il fratello Gildo Claps, ruolo grazie al quale vince un prestigioso “Nastro d’argento”. Dal 2023 è il procuratore Pierluigi Forneau in “La Legge di Lidia Poet”. Da anni collabora con Amnesty International partecipando a iniziative ed eventi in giro per l’Italia. E’ l’ideatore del Podcast "Ellissi" in cui racconta storie di violazioni dei diritti umani.