Venerdì 18 ottobre 2024
10:00-12:00
Diretta nazionale da:
Casa EMERGENCY (Milano)
Live streaming a scuola
Scuole secondarie di I e II grado
Luca De Biase Alessandra Poggiani Emanuela Girardi
Nell'era dell'Intelligenza Artificiale (IA), le nuove generazioni si trovano di fronte a una sfida senza precedenti: riconcettualizzare il significato stesso del lavoro. Questa riflessione va ben oltre la valutazione dell'impatto dell'IA sui vari settori economici o le tradizionali strategie di orientamento professionale. Si tratta piuttosto di una profonda riconsiderazione del ruolo dell'individuo nella società del futuro.
L'avvento dell'IA solleva questioni che richiedono una ridefinizione del panorama lavorativo a partire dalla rivalutazione di alcuni aspetti chiave: il concetto stesso di lavoro, la ridistribuzione del tempo in un'economia sempre più automatizzata, l’effettiva importanza della formazione accademica classica e umanistica, le professioni in via di estinzione o di sostituzione e le nuove opportunità, la trasformazione dell’economia primaria, il ruolo sociale ed economico della creatività e dell’arte, l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’equilibrio dell’individuo e sulla sfera motivazionale, la rivoluzione del sistema scolastico e formativo, senza dimenticare il rapporto tra il nuovo modo di intendere il lavoro e la sostenibilità ambientale e sociale dei processi. E inoltre, quale posizione occupa l’Italia nello scenario globale e di quali assets dispone l’industria e il mondo della ricerca del paese?
L'IA non è solo un fattore di disruption, ma potrebbe rivelarsi un catalizzatore per un ripensamento radicale del rapporto tra individuo, lavoro e società.
La sfida non sarà solo quella di comprendere e adattarsi alle nuove tecnologie, ma di plasmare attivamente un futuro in cui l'IA sia uno strumento per l'empowerment umano piuttosto che un sostituto. Questo richiederà una combinazione di competenze tecniche, pensiero critico e intelligenze intrinsecamente umane che, paradossalmente, potrebbero diventare ancora più preziose in un mondo dominato dall'IA.
In conclusione, l'impatto dell'IA sul mondo del lavoro non è solo una questione di automazione o di nuove professioni emergenti. È un invito a ripensare il nostro rapporto con il lavoro, il tempo libero e il nostro ruolo nella società. Per le nuove generazioni, comprendere e navigare questa trasformazione sarà cruciale non solo per il successo professionale, ma per la definizione stessa del loro posto in un mondo in rapida evoluzione.
L'incontro in live streaming del 18 ottobre ha inaugurato il Programma 2024-2025 di Unisona e si è proposto di offrire a studentesse e studenti, futuri professionisti, ricercatori e lavoratori in ogni ambito industriale, artistico o produttivo, un quadro aggiornato delle linee di ricerca più prolifiche e degli ambiti applicativi più sorprendenti, senza rinunciare alla segnalazione di possibili insidie etico-sociali, ma sempre all'interno di una prospettiva motivante che solleciti una visione fiduciosa per l'essere umano e l'ambiente.
Ne abbiamo parlato con:
Emanuela Girardi è la fondatrice e presidente di Pop AI, un'associazione no-profit che rende l'intelligenza artificiale accessibile e comprensibile a tutti. È Presidente di Adra, l’associazione europea su AI, Data e Robotics, e membro del gruppo di esperti di intelligenza artificiale del Ministero dello Sviluppo Economico che ha scritto la prima strategia italiana per l’AI. Emanuela è membro del direttivo industriale di AIxIA e dell’Advisory Board di CLAIRE, la confederazione dei laboratori di IA in Europa. Inoltre, insegna AI e sviluppo sostenibile al Master HumanAIze del Politecnico di Torino e fa parte del direttivo della Fondazione per la Scuola di Compagnia San Paolo. È stata premiata come una delle 50 donne più influenti nel mondo della tecnologia in Italia nel 2021 ed è presidente di Base Italia, una startup civica che promuove la partecipazione politica dei cittadini per un cambiamento culturale innovativo e sostenibile. Emanuela è anche vice presidente dell’IGF Italia, l’internet governance forum promosso dalle Nazioni Unite. Ha fondato e siede nel direttivo di EquALL per promuovere la parità di genere.
Alessandra Poggiani è Direttrice Generale di Cineca. Ha più di vent'anni di esperienza nel campo dell'innovazione tecnologica, ha collaborato con i pionieri del web italiano fin dagli esordi. È stata Direttore Amministrativo di Human Technopole, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Venis, Direttore Generale dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID), Amministratore Delegato di Lait, Responsabile Comunicazione, Advocacy e Relazioni Esterne del WWF Internazionale per l'Ufficio Programmi del Mediterraneo, Responsabile Comunicazione Online Corporate di Enel, Responsabile Informazione dell'Unità di Supporto e Monitoraggio del Partenariato Euro-Mediterraneo per l'Ambiente.
Luca De Biase è giornalista, saggista, esperto in innovazione tecnologica. Autore di diverse pubblicazioni, tra queste il Lavoro del Futuro (2018) e Apologia del Futuro (2024). Insegna Knowledge Management all'Università di Pisa e Metodo giornalistico alla Sissa di Trieste. È membro della Mission Assembly for Climate-Neutral and Smart Cities per la Commissione Europea. Ha collaborato con vari ministeri italiani su innovazione digitale e startup. Relatore in contesti internazionali come OCSE e MIT-MediaLab.
(Ph. Luca De Biase di Giacomo Maestri)

Fondazione Conad ETS è un ente del terzo settore istituito per volontà di Conad, prima insegna italiana della Grande Distribuzione. Fondazione Conad ETS nasce per mettere a fattor comune le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale sostenute dalle 5 Cooperative associate a Conad (Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, PAC 2000A) sui territori di riferimento, valorizzandole e sviluppandone di nuove su scala nazionale.
Con il sostegno di
Sei un dirigente scolastico, un docente, uno studente, un giornalista? Iscriviti alla newsletter, ti terremo aggiornato sulle prossime iniziative.
Per informazioni invia una e-mail a: