Martedì 14 aprile 2026
10:00-11:45
Diretta nazionale da:
Casa EMERGENCY (Milano)
Live streaming a scuola
Scuole secondarie di II grado
Emergency
L’evento “Ad alta voce: come ci opponiamo alla guerra?” ha voluto accompagnare studenti e studentesse delle scuole superiori verso storie, testimonianze e linguaggi che hanno mostrato come la voce – individuale e collettiva – possa diventare azione e motore di cambiamento.
Da oltre trent'anni EMERGENCY cura le vittime della guerra, della povertà e delle disuguaglianze, scegliendo di stare accanto a chi subisce le conseguenze di decisioni politiche e militari ingiuste prese altrove. Come organizzazione indipendente, EMERGENCY pratica la cura come diritto universale e promuove la dignità e la pace, trasformando l’ascolto delle persone e delle loro esperienze in strumenti di rivendicazione dei diritti e di costruzione di alternative alla violenza. Che siano voci in mezzo al mare o sotto le bombe, nelle periferie o nei lager contemporanei, nelle carceri, nelle campagne o nei ghetti l’impegno è che ognuna sia ascoltata.
La voce è il primo modo con cui entriamo in relazione con gli altri: è il desiderio di esistere, di essere riconosciuti, con cui esprimiamo la nostra opinione. Social, video, podcast, mobilitazioni civili, arte, tecnologia sono alcuni dei potenti strumenti che abbiamo a disposizione per cambiare direzione.
Nell’evento per le scuole superiori “Ad alta voce: come ci opponiamo alla guerra?” abbiamo esplorato la voce come strumento capace di trasformare il vissuto individuale in un’esperienza condivisa e generativa di cambiamento. Attraverso testimonianze, narrazioni, linguaggi artistici e forme espressive contemporanee, l’incontro ha messo in luce esperienze personali, che diventano racconto collettivo, memoria comune e impegno concreto per immaginare alternative alle ingiustizie, alla violenza e alla guerra.
“Ad alta voce: come ci opponiamo alla guerra?” è stato pensato come un laboratorio di pensiero critico: uno spazio in cui riconoscere che ogni voce ha valore, che nessuna esperienza è “piccola” se riesce a essere condivisa, che le voci che si uniscono possono generare consapevolezza, responsabilità e capovolgimento.
Si è riflettuto sulla forza della parola e delle immagini, sui modi in cui la comunicazione può amplificare le storie, farle viaggiare lontano, moltiplicarle e raggiungere persone che non conosciamo, creando unione, comunità e nuove possibilità.
Abbiamo accompagnato studenti e studentesse a riconoscersi come soggetti attivi della realtà, capaci di prendere posizione, di trasformare il proprio sguardo e di contribuire, insieme, alla costruzione di un futuro più giusto, umano e condiviso.

Gianrico Carofiglio

Emma Ruzzon

Mario Soldaini

Giorgio Monti

Simonetta Gola

Veronica Pinelli

Francesco Arienzo
Gianrico Carofiglio: scrittore.
Nasce a Bari nel 1961. Ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Come magistrato ha lavorato, tra l’altro, alla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Tra i suoi libri, pluripremiati e tradotti in tutto il mondo, la fortunata saga dell’avvocato Guido Guerrieri e i saggi “Della gentilezza e del coraggio” ed “Elogio dell’ignoranza e dell’errore.” Ad Aprile presenta il nuovo libro: “Accendere i fuochi. Manuale di Lotta e Gentilezza”.
Emma Ruzzon: Presidente UDU Università di Padova.
25 anni e laureata in Lettere Moderne, è stata presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università di Padova dal 2021 al 2024. Ha iniziato il suo percorso di attivismo i primi giorni di università nel sindacato studentesco Studenti Per - UDU Padova, di cui ora è presidente.
Mario Soldaini: curatore del libro “Il loro grido è la mia voce”.
Nato a Roma nel 2000, si è laureato in Filosofia del linguaggio e in Antropologia Culturale. Ha fondato il festival culturale “ilmondonuovo” e organizzato il Festival Treccani della Lingua Italiana. Scrive per le pagine culturali de “Il Manifesto”. È tra i curatori della raccolta Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza (AA. VV., Fazi 2025). Dal 2024 è membro della giuria del Premio Terzani.
Giorgio Monti: Coordinatore medico EMERGENCY a Gaza.
Originario di Fontelice, provincia di Imola, medico internista e d’urgenza all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, da ottobre 2024 è coordinatore medico di EMERGENCY nella Striscia di Gaza. Collabora con EMERGENCY dal 2008, con cui è stato in missione in Sudan, Afghanistan, Repubblica Centrafricana, Iraq, Sierra Leone e nel Mar Mediterraneo.
Simonetta Gola: Direttrice Ufficio Comunicazione EMERGENCY
È laureata in Scienze Politiche. Giornalista Pubblicista dal 2005, nel 2014 riceve il Premio Ischia Comunicatore dell’anno. Lavora con EMERGENCY dal 2001 ed oggi è Direttrice dell’Ufficio Comunicazione, occupandosi di sviluppo dei progetti di comunicazione delle attività̀ estere e della cultura di pace. È nel Consiglio Direttivo dal 2009. Per Feltrinelli ha curato l'ultimo libro di Gino Strada Una persona alla volta (marzo 2022).
Veronica Pinelli: attrice, autrice e speaker.
Veronica Pinelli è un’attrice, autrice e speaker con una lunga esperienza tra teatro, podcast e comicità dal vivo. Protagonista di numerose produzioni teatrali e fondatrice del trio comico “I Terzincomodi,” affianca alla carriera artistica l’attività di autrice e formatrice, portando in tournée il suo monologo “Un’altra che non ce l’ha fatta”.
Francesco Arienzo: comedian e content creator.
Comico, attore e autore, porta avanti una comicità basata sul rapporto diretto con il pubblico, tra teatro, stand-up e televisione. Dopo il secondo posto a Italia’s Got Talent (2017), ha partecipato a numerosi programmi TV, podcast e tournée teatrali, fino allo special per Comedy Central (2024) e alle più recenti esperienze tra radio, TV e live nel 2025.

